Controluce partirà tra poco.
Aspetterà un buon vento, spiegherà le vele e punterà verso l'orizzonte.
Piedi nudi l'accarezzeranno, a volte con imbarazzo altre con amore.
Briciole di pane cadranno nel pozzetto e luci soffuse illumineranno cene dondolanti.
L'amaca a prua accoglierà i pensieri che cercano calore.
Aperitivi fatti con il cuore arriveranno sempre al momento giusto.
Le parole saranno superflue e necessarie... e sarà nuovamente estate.
Soluzione: c'è sempre?
Forse sì, anche se non è detto che sia quella che ti aspetti, quella che si intona meglio con la sfumatura del discorso.
E poi chi lo dice che il rosa e e l'arancione non stiano bene insieme?
Chiedetelo a un daltonico.
Io nel frattempo ritrovo i miei pastelli, perchè a forza di usare solo carboncini la mia vita è diventata in bianco e nero.
Il foglio bianco è un buon inizio ma non puo' essere il quadro, da qualche parte dovrò pur disegnare il primo tratto.
E se viene male vorrà dire che cercherò di migliorare con il secondo.
Chissà se alla fine qualcuno lo apprezzerà... a me basterebbe che lo capisse.
Freddino; giusto la temperatura che ti spinge a rifugiarti sotto un plaid.
Magari a quadri panna e nocciola; come i gusti di un gelato.
Una tazza fumante tra le mani e un caminetto acceso.
Fuori preferirei piovesse, così per non sentirmi in colpa a rimanere in casa.
Se poi ci fosse anche un libro di quelli che non vedi l'ora di finire e un gatto acciambellato sui piedi sarebbe perfetto.
Aspetterei il Natale in silenzio, cercando di ascoltare i campanelli delle renne che attraversano la notte.
Chissà quali doni.
Chissà quanti doni.
Chissà...
Mi mancherai.
Sembra strano a dirsi.
Ma mi mancherai.
Mi mancheranno le tue mani e i tuoi piedi che così bene ho imparato a riconoscere,
i tuoi silenzi quando fuori è brutto tempo e tutto sembra un po’ più immobile,
la possibilità di parlarti solo sfiorando la mia pelle, l’averti dentro e saperti al sicuro.
Mi mancherà scoprire ogni sera quante forme strane posso assumere,
la voce di papà che ti parla dall’ombelico,
la puntualità delle tue richieste,
il cantarti la nostra canzone.
Mi mancherà saperti in me,anche se sarai con me.
Sarà come perderti per averti, lasciarti andare per incontrarti.
Ma tu non aver paura, io non ti mancherò.
Sarò lì ad aspettarti quando tutto cambierà,
quando l’aria e la luce ti abbracceranno,
quando cercherai il mio cuore,
quando ti sentirai piangere e ti chiederai perchè.
Sarà come ritrovarsi.
Sarà una giornata di sole.
Una giornata come oggi.
Nemmeno è nata e già sono andata a vedere il nido dove la mollerò!
Che mamma snaturata.
Eppure è così, si vive talmente organizzati che i tempi non si limitano ad abbreviarsi ma si anticipano di mesi!
Nel frattempo lei ha già un suo carattere.
Felice quando si mangia, silenziosa quando piove, nervosa quando mi alzo di notte e la sveglio.
A volte sembra rispondermi, quando per troppo tempo non la sento scalciare le parlo e allora mi risponde, un tocchettino piccolo, quanto basta per farmi sapere che c'è e mi sente.
Sabato si và per lettini, culle e carrozzine. E' ora di entrare nel vortice dello shopping compulsivo, la mia carta di credito mi guarda preoccupata, ma forse riuscirò a non fonderla in un solo weekend.
Sì lo so, si diventa monotematici, ma provate voi a distrarvi da una cosa che vi riempie la vita!
10 settimane di vita condivisa.
Ormai ho 2 cuori che battono a ritmi diversi.
Sarà la prima cosa che riconoscerà quando metterà il naso fuori da lì.
Che cosa strana la natura.
"Il treno 2520 delle 20.20 per Ventimiglia è in partenza dal binario 20"
Questo è l'annuncio che ieri in stazione mi ha dato il benvenuto.